Teatro La Scuola

BRAVEHEARTS

Storie di Amore e di Coraggio

Progetto a cura di

ASSOCIAZIONE CANTHARIDE

Con il contributo di

Comune di Zola Predosa

Distretto Culturale di Casalecchio di Reno

Regione Emilia Romagna

In collaborazione con

ANPI-ANED


Il teatro a scuola, e con la scuola, deve essere vissuto come un’esperienza. Ed esperienza vuol dire ore di volo e fantasia, nonché responsabilità e coraggio. In teatro non ci si può illudere di fare a meno di se stessi, del proprio corpo, sguardo.

Bisogna essere coraggiosi per esercitare veramente le capacità di ascolto, delegare agli attori il compito di parlare per noi, partecipare da spettatori attivi agli accadimenti.

Bisogna essere coraggiosi per distogliere lo sguardo da terra e tentare in prima persona di mettersi in gioco nei laboratori teatrali, cercare gli sguardi, la relazione con i propri compagni.

Sulla capacità di affrontare piccole - grandi imprese di gruppo si sviluppa la nostra rassegna. Tutto si affronta, la conclusione è che ci vuole tanto amore, tenacia e infinito coraggio.

Le nostre proposte sono ricche di linguaggi e nuove zone da scoprire come ogni viaggio che si rispetti.

Abbiamo cercato di offrire, nel limite delle nostre possibilità, ricchezza e sincerità, unendo alla contemporaneità dei linguaggi, una visione del teatro che si confronti con l’universo che ci circonda.

Oltre agli spettacoli rivolti alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria di primo e secondo grado, quest’anno dedichiamo un mese ai giovani delle scuole superiori con due spettacoli in matinée o in pomeridiana, due in serale e un workshop dedicati alla difficoltà di diventare adulti. In continuità con il passato continua il nostro progetto di formazione nelle scuole e, a proposito di coraggio, i percorsi sulla Memoria in collaborazione con ANPI e ANED, ora più che mai, a 75 anni dalla liberazione del nostro paese, crediamo siano importanti. Realizzare bellezza e contenuti, in teatro si può, l’esperienza si fa viva insieme ai propri compagni e i confini del mondo si scolorano. Bisogna avere coraggio.

CALENDARIO E TITOLI

VENERDÌ 13 DICEMBRE 2019 ORE 10.00

ODISSEA AL MARE

(con possibilità di replica)durata 60 min’, teatro d’attore e danza,dai 10 ai 14 anni.Con Isadora Angelini, Denis Campitelli, Luca SerraniRegia Isadora Angelini.TEATRO PATALÒ

Tre figure appaiono dal buio del passato come i fantasmi di Ade.

Sono le anime che danzano tra le mura di Troia prima che sia data alle fiamme da mani achee. Sono i marinai che accompagnano il viaggio di ritorno di Ulisse.

Sono le figure femminili che rimangono fra le isole, e quelle che aspettano a casa.

Uno spettacolo di immagini antiche evocate dalla poesia: tre attori davanti al mare ridanno vita al mito. L'avvincente racconto dell'Odissea narrato e rivissuto per un pubblico di bambini e ragazzi, in uno spettacolo della durata di 60 minuti, suddiviso in otto canti dal ritrovamento del cavallo sulla spiaggia di Troia fino alla strage dei pretendenti. Il testo è tratto da Odisèa, viaggio del poeta con Ulisse di Tonino Guerra e dall'Odissea omerica. Nella scrittura scenica il racconto epico si intreccia all'azione affidandosi alla forza della parola poetica e ad una essenzialità della scrittura fisica e coreografica.


VENERDÌ 10 GENNAIO 2020 ORE 10.00

LEONCE UND LENA

(con possibilità di replica)durata 60 min’, teatro difigura, dai 10 ai 14 anni.Adattamento per teatro dei burattini della commediadi Georg Buchner.Burattinai: Patrizio Dall'Argine, Veronica Ambrosini.Assistenti di baracca: Thea e Virginia Ambrosini.Musiche: Marco Amadei, Luca Marazzi.Burattini, scene, costumi: Patrizio Dall'Argine,Veronica Ambrosini.TEATRO MEDICO IPNOTICO

Ho allestito il Leonce und Lena di Buchner in una versione per il Teatro di burattini. I burattini sono scolpiti nel legno e la baracca ha un boccascena in 16/9 che valorizza i fondali dipinti.

E' la prima volta che lavoro partendo da un testo.

Ne ho fatto una riduzione ma non mi sono permesso di intervenire sulla struttura drammaturgica per il semplice motivo che non ve n'era bisogno. Ho quindi interpretato.La storia è quella di un principe e una principessa che fuggono dal loro destino per andare incontro ad un altro destino.


VENERDÌ 17 GENNAIO 2020 ORE 10.00

CUORE TENERO DI MARIONETTA

(con possibilità di replica)Durata 50 min’ circa, teatro d’attoredai 3 ai 5 anniDi e con Martina Piziconi.AMBARADAN TEATRO

GOMÌ è una grande burattinaia, che da anni porta in giro per il mondo “spettacoli in gommapiuma”. Vive in compagnia di tanti simpatici animaletti muppets, amici inseparabili e grandi attori, che hanno interpretato le storie più belle da lei scritte e dirette ma.... il nuovo copione, che ha appena finito di scrivere, deve avere una protagonista con braccia e gambe e nessuno dei pupazzi della sua compagnia li possiede, sono tutti animaletti! Oggi, però, Gomì ha un'opportunità speciale: ci sono tanti bambini a disposizione e allora decide di coinvolgerli nella costruzione di una marionetta! I bambini e tutti i suoi pupazzi l'aiutano nell'impresa e alla fine è davvero un capolavoro! C'è solo un problema: è troppo grande, i fili non la sostengono. Ma Gomì è piena d'idee ed ecco quella giusta: gommapiuma intrisa di buoni pensieri, per un cervello con cui ragionare e una pila tutta speciale, la stessa che tiene in vita il nostro corpo, pompando sangue e distribuendo energia vitale: un CUORE! Un cuore tenero di gommapiuma che, caricato con i baci dei bambini, regala magicamente la vita a Marionetta.


YOUNG ADULTS

Febbraio è dedicato a spettacoli e laboratori rivolti ai giovani della scuola superiore

Venerdì 7 Febbraio 2020 ore 10.00

GOLA (studio per piccolo gruppo di peccatori)

(con possibilità di replica ore 18.00)Durata 60 min’, teatro d’attore, dai 15 ai 19 anni.Di Elena Galeotti, con Ilaria Debbi, Riccardo Marchi,Anteo Ortu. Luci Riccardo Marchi, scene Anteo Ortu,regia Elena GaleottiCANTHARIDE

Gli attori che partecipano al progetto sono giovani artisti ventenni. L’inizio è prima della gestione del teatro di Zola, prima che decidessimo di lavorare insieme in modo continuativo, prima di sapere che la vita ci avrebbe portati a collaborare per anni. L’arte teatrale ci ha permesso di esplorare i linguaggi espressivi di ciascuno per dare forma e far esplodere i pensieri. Provenienti da studi e interessi specifici differenti: pittura, musica, fotografia, teatro, ci siamo messi in cammino. Le nostre competenze si sono unite, è nato un lavoro interdisciplinare e si sono aperte strade, ci siamo posti mille domande. Il teatro ha accolto e spalancato nuove porte.


E’ un lavoro sulla fragilità umana, a confronto con loro, gli immortals, i giovani dall’ipertrofico presente.

Siamo partiti da alcuni piccoli capolavori di Raymond Carver, brevissimi racconti, illuminanti, surreali, famigliari e violenti al tempo stesso. È proprio Carver che ci ha fatto pensare a Gola.

Ci ha fatto pensare alla fatica di essere giovani, al desiderio di sballarsi, alla tentazione di farsi del male a causa del male, il male appunto, accettare il male senza pensare e desiderare di non risparmiarsi e di perseguire i propri ideali.

All’importanza delle parole.

Abbiamo cercato di riflettere sulla vita con spirito leggero.

Gola è un rito, da condividere con persone che abbiano voglia di ridere e commuoversi delle nostre umanità. In teatro abbiamo costruito un totem, un albero simbolico che si impone sul fondale a ricordarci quanto la natura sia più forte di ogni cosa e il paesaggio è il luogo dove si ritorna, proprio come nella ballata In the pines, lo struggente congedo di Cobain, dal suo più famoso concerto unplugged, in cui racconta la storia di un uomo che per amore si suicida lasciandosi travolgere da un treno e il suo corpo non venne mai ritrovato, rimase tra i pini.

E così, in una situazione contemporanea Carveriana, tre giovani innamorati della vita ma confusi dalla miseria e dall’ipocrisia galoppante che evitano a colpi di droghe e tanto vino, confessano la loro determinazione ad andare fino in fondo. il rito si compie in una notte d’estate perché il vuoto intorno rimbomba e l’unica possibilità è amare e stordirsi; vivere fa troppo gola.


Lunedì 10 e Martedì 11 FEBBRAIO

Aggrapparsi

WORKSHOP CON VERONICA MELIS

Dalle 17 alle 20.

dai 15 anni in poi


Un percorso di esplorazione del corpo e delle arti performative a partire dal gruppo di lavoro, dalla relazione che si instaura con il proprio corpo e i compagni all’interno del gruppo. Imparare ad AGGRAPPARSI all’altro in un contesto corale, essendo parte di un insieme.

Rivolto a coloro che vogliono guardare il mondo con occhi più grandi, e perché no, con un pò di leggerezza ed ironia. A coloro che credono nella CORALITÀ come possibile risposta creativa nei confronti dell’universo che ci circonda.hi sulla fiducia, l'immaginario e l'ironia.

Un percorso attraverso le arti performative alla scoperta del clown, dell'acrobata,e dell'animale da circo che è in tutti noi.

YouTube: Veronica Melis demo


VENERDÌ 21 FEBBRAIO 2020 ORE 10.00

MARIACHI (studio per piccolo gruppo di peccatori post-mortem)

(con possibilità di replica ore 18.00)Durata, 60 min, teatro d’attoredai 15 ai 19 anni.Di Elena Galeotti, con Ilaria Debbi, Riccardo Marchi,Anteo Ortu. Luci Riccardo Marchi, scene Anteo Ortu,regia Elena Galeotti.CANTHARIDE

La storia continua. Seconda e ultima parte.

I peccatori di Gola si ritrovano catapultati in una terra lontana. Un luogo desertico, gli stessi tre amici, ora con un grande futuro dietro le spalle, sono trasportati senza requie dai flutti tempestosi dei propri pensieri, tormentati da domande, non sanno il perché, il come e soprattutto il dove.

Alle origini della creatività dei tre giovani ci sono ferite profonde e il veleno della vipera che li ha morsi da tempo. Insieme scoprono una nuova possibile rinascita lontano da tutto e da tutti, in uno dei luoghi più violenti e passionali che esistano, il Messico.


Il dittico Gola e Mariachi, due studi per piccolo gruppo di peccatori, l’ultimo post mortem, è dedicato a Marilyn Monroe, Jean Michel Basquiat e Kurt Cobain. Questi tre nomi erano scritti sui nostri taccuini dal primo giorno di prove. Nessuna volontà di immedesimazione, ci mancherebbe, ma il desiderio di indagare, di catturare, un po’ di quella bellezza e di quel malessere. Poi la scoperta dei tanti intrecci e storie che si ripetono o addirittura sovrappongono.

Giovani dal talento luminoso, invidiabile, con un irrefrenabile desiderio di vivere, di amare e infine di sfilarsi da tutto e da tutti. Come si può aderire a dei valori usando la parola “noi” tra ipocrisie, invidie, violenze e frustrazioni? Perché farsi portavoce di un pensiero o visione collettiva?

Quanto può essere doloroso e frustrante per un artista non corrispondere più all’idea e non riuscire a lavorare?

Come si fa a nascondersi dal mondo?

Ci sono alti e bassi, dice Basquiat, molti bassi.

Al termine sia di GOLA che di MARIACHI ci fermiamo per parlare del lavoro e rispondere ad eventuali domande.


SABATO 22 FEBBRAIO ORE 20.00

FINO ALLA FINE DEL MONDO

Progetto D’UMANITÀ L’ATTORE. TEATRO PATALÒ. Drammaturgia e regia Isadora Angelini e Luca Serrani assistente al laboratorio Luca Zavoli.PRODUZIONE Teatro Patalò – Santarcangelo Festival con il contributo di Regione Emilia Romagna. Partecipano i ragazzi del laboratorio Let’s Revolution! 2018|19 curato da Luca Serrani e Isadora Angelini.

Un gruppo di ragazzi, metonimia di una generazione, avanza determinato consegnando il proprio corpo in pasto ad una devastazione ereditata dagli esseri umani che li hanno preceduti. I giovani affondano la propria faccia nella terra che li ospita, calpestata, martoriata.Con determinazione accettano di privarsi dell’innocenza e di guardare in faccia il baratro davanti a loro. Guardano il baratro e vedono una strada a noi invisibile. Non cercano buone parole, cercano azioni. Per trovare una via d’uscita è necessario vedere il problema da un nuovo punto di vista. Frenare il cambiamento tramite la trasformazione.Tutti quelli che vivono qui hanno una fune che li lega agli altri.

Si ricorda che PER LE SCUOLE SUPERIORI la scheda di adesione va inviata entro il 31 novembre 2019


VENERDÌ 27 MARZO ORE 9.30

UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA

(con possibilità di replica ore 10.30 e ore 11.30)

Un viaggio in mare di Roberto AbbiatiIn compagnia di Johannes Schlosser, musiche originali di Fabio Besana spettacolo realizzato con il contributo di ArmuniaDurata: 30 min- Spettacolo per un numero limitato di spettatori si consiglia di prenotare,Teatro d’attore, dagli 8 ai 12 anni

Ogni volta che mi accorgo ad atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me… allora dico che è tempo di mettermi in mare al più presto, questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola.

Il mare. Che mare? Il rumore del mare. Cosa ti fa venire in mente il rumore del mare?

Il Moby Dick di Melville. Un libro. Tutto il mare in un libro.

S’accende qualcosa ogni volta che lo si prende in mano, il libro, e allora poi si comincia a immaginare in grande, balene, velieri, oceani, via, le cose più esagerate.

Una piccola installazione, una piccola performance, per poco pubblico che assista a piccoli oggetti che evochino grandi cose.

Tutto rubato da Melville, per pochi minuti.

Come se si fosse nella stiva di una baleniera. Tutto qui.

Il racconto si svolge in una piccola stiva di legno che misura 4 m. per 2,70 m. e alta 2,40 m.

Sulle pareti di questa costruzione sono in mostra le piccole scene che si animano durante lo spettacolo. Gli spettatori quindi seguono dal centro della stanza quello che si svolge intorno.

VENERDÌ 3 APRILE ORE 10.00

ZEFIRINA E FORTE VENTO

(con possibilità di replica)Con Elena Galeotti – Ilaria Debbi – Anteo OrtuVoce Marilena Bugamelli, Luci Riccardo Marchi, Scene Anteo OrtuCANTHARIDEDurata 60 min. dai 6 agli 8 anni

“C’era una volta un grande guerriero indiano: era bello, coraggioso, magico. C’erano poi tre sorelle: la più giovane era la più bella, ma ingenua e un po’ sbadata, le altre due cattivelle cattivelle. Infine c’era la grande luna, madre di tutte le creature che li osservava e li proteggeva da lontano”. Questo è l'inizio di due fiabe che abbiamo deciso di intrecciare perché ogni grande storia è illuminata da una luna piena e come d’incanto le strade si accorciano e gli incontri non hanno barriere; le creature pure di cuore si riconoscono e l’amore supera ogni impedimento.

Così una nonna legge, al buio, con una luce bianca e sferica che ricorda la luna, davanti agli occhi grandi dei nostri spettatori preferiti: i bambini. È un'antica storia proveniente dalla tradizione popolare italiana, da noi poi rielaborata e riadattata per la scena, ma è anche un’antica leggenda Indiana d’America.

Zefirina e Forte Vento, due nomi portati dalla brezza marina, non potevano stare lontani, dovevano incontrarsi e innamorarsi.

La nostra fiaba è un mix tra il realistico e il fantastico, con scenari che rimandano a componenti concrete del nostro paesaggio: case di campagna, granai ma anche ad elementi immaginari come la luna canterina, le statue della strologa e il guerriero magico.

Con la fiaba si scopre il mondo, gli elementi realistici si mescolano a quelli fantastici, la parola diventa canto, lo spazio si riempie di stelle e i bambini, senza accorgersene, scivolano nel magico racconto con leggerezza.

VENERDÌ 17 APRILE ORE 10.00

COR

(con possibilità di replica) di e con Ariela Maggi e Virginie QuèréCompagnia ManimotòTeatro d’attore- dai 4 ai 7 anni

COR propone ai piccolissimi di esplorare e riconoscere le proprie paure attraverso il linguaggio del teatro fisico e di figura.

Bi e Bu, vivono in un mondo tutto bianco e sono due acchiappaemozioni: vanno alla ricerca di emozioni e le mettono nella scatola del cuore.

Proprio oggi le due protagoniste hanno acchiappato una grande emozione che si

rifiuta però di essere rinchiusa: la Paura.

Bi e Bu saranno dunque obbligate ad entrare loro stesse nella scatola del cuore , a

conoscere meglio le emozioni, confrontandosi con le proprie paure.

Due personaggi clowneschi e opposti ci accompagnano in un viaggio nel mondo degli stati d’animo, simboleggiati qui attraverso la potenza simbolica e sensoriale della forma, del colore e del suono/parola.

Bi si tuffa nelle emozioni con slancio, Bu le affronta con timore e ha paura di

mostrarle e comunicarle.


INFO E PRENOTAZIONI


Per la prenotazione di spettacoli e laboratori inviare una e-mail a:

elenagaleotti@cantharide.it

o mandare modulo di iscrizione compilato al seguente indirizzo

Elena Galeotti

Via Audinot 35, 40134 Bologna

Tel: 347 0138200

SI RICORDA CHE:

PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO la scheda di adesione va inviata entro il 31 Ottobre 2019.

PER LE SCUOLE SUPERIORI la scheda di adesione va inviata entro il 31 Novembre 2019.

L’Associazione Cantharide darà conferma dell’avvenuta prenotazione tramite e-mail.

Chiediamo alle scuole di presentarsi il giorno degli spettacoli con la massima puntualità e avendo già raccolto le quote di partecipazione degli alunni in una busta che indichi l’importo e il numero delle adesioni da consegnare alla biglietteria del teatro. Oppure avendo indicato in anticipo il pagamento tramite fatturazione elettronica. Il trasporto dalla scuola al teatro è a cura della scuola sulla base degli accordi con i comuni di appartenenza. Saranno possibili modifiche del programma per cause indipendenti dalla nostra volontà e/o in relazione al numero di adesioni alle singole repliche.


BIGLIETTERIA

Biglietto Spettacolo € 5,00

Insegnanti/accompagnatori: 2 biglietti omaggio per classe. Per ogni

esigenza ulteriore prendere accordi con il teatro (educatori, insegnanti di sostegno

ecc...)

Allo scopo di evitare ogni forma di esclusione, invitiamo gli insegnanti a comunicare

anticipatamente al Teatro la presenza di situazioni di handicap fisico e psichico

oppure di disagio sociale ed economico, tali da giustificare la gratuità dell’ingresso.