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TEATRO SCUOLA - 2017/18

Il teatro nelle scuole e per le scuole

Progetto a cura di

ASSOCIAZIONE CANTHARIDE

Con il contributo di Comune Zola PredosaDistretto Culturale di Casalecchio di RenoRegione Emilia Romagna


18 Gennaio 2018 ore 10.00

DIARIO SEGRETO DI POLLICINO

di e con Isadora Angelini e Luca Serrani Costumi Angela Bocchini Produzione TTeatro PatalòI

I libri per bambini propongono parole antiche e inusuali, recuperano dall'inconscio parole capaci di evocare emozioni contrastanti e silenziate.Gli spettacoli dedicati all'infanzia hanno dentro quelle parole fatte corpo.Quelle parole appaiono agli occhi degli spettatori che le riconoscono e le sentono rivolte a ciascuno di loro.Gli abitanti di un villaggio al limitare del bosco tornano a raccontarci una storia avvenuta ai tempi di una terribile carestia che costringeva la gente a cibarsi di sassi e la spingeva a compiere azioni abominevoli. La storia di una rivoluzione che parte dal più piccolo di tutti perché i bambini sono capaci di fare quello che i grandi nemmeno sognano più.La storia d'amore di due compagni di scuola che resisterà al tempo e a tutto.Una storia di cameratismo e dispetti tra fratelli, una storia di paura e terrore, una storia in cui dal passato appare un angelo a illuminare la notte.Una storia immaginata con le parole del suo protagonista, un diario che rivela quale grande spazio possa esserci dentro una piccola persona.Gli attori, attraverso il potere evocativo della parola e un'accurata ricerca sonora e musicale eseguita dal vivo, accompagneranno il pubblico in una narrazione poetica, comica e grottesca. In un'epoca dominata dallo strapotere delle immagini, questo spettacolo mette al centro del discorso la parola.Gli attori guidano i bambini, e gli adulti che li accompagnano, all'interno di un racconto capace di evocare un mondo antico e misterioso a cui ogni persona del pubblico potrà dare volti e paesaggi, lasciando libera la propria immaginazione.Lo spettacolo, della durata di cinquanta minuti, è consigliato a partire dai sei anni, per un pubblico di bambini e adulti, insieme. Nelle rappresentazioni scolastiche è consigliato dalla prima alla quinta classe della Scuola Primaria.

8 Febbraio 2018 ore 10.00

Topolino

spettacolo rivolto a bambini di 8-10 anniDurata: 60 minutiteatro di figuraBurattinaio: Patrizio Dall’ArgineAssistente : Veronica Ambrosini

Il capocomico di una compagnia di burattini è sul punto di chiudere la baracca. La fortuna ha smesso di sorridergli e il successo continua a voltargli le spalle. Decide perciò di diventare capitalista. Non sapendo da che parte iniziare chiede aiuto, e in baracca si materializza il pupazzo di Topolino. Il celebre personaggio gli dà tutti gli ingredienti necessari per la ricetta del successo. Le cose prendono però da subito un’altra piega e così anziché raccontare una favola i burattini portano in scena la realtà con la loro consueta cifra stilistica grottesca.Di “TO

POLINO” protagonista dello spettacolo è Sandrone, che per le vacanze ha deciso con moglie e figlio, Pulonia e Sgurghiguelo, di cambiare luogo di vacanza al mare e per l'occasione ha scelto la Grecia. Ma purtroppo al ritorno trova le frontiere chiuse, a causa dei troppi migranti che le vogliono attraversare e con loro i terroristi, ora c'è bisogno del passaporto ed il loro è scaduto, così devono attendere per ritornare in Italia, accontentandosi di dormire vicino alle tende dei tanti disperati che cercano un luogo dove fuggire dalla miseria e dalla guerra.Ma cosa c'

entra Topolino, in tutto questo? C'entra, c'entra ! E' lui che invita il burattinaio a narrare qualcosa di allegro, di uscire dalla realtà per entrare nella fantasia. E cosa c'è di meglio di una vacanza in Grecia? Purtroppo però ormai la realtà ha mangiato la fantasia e la realtà ha inghiottito anche le vacanze da sogno, anche quelle della povera gente come Sandrone, che duro di comprendonio, non capisce quello che gli sta accadendo,mentre il figlio gioca allegro con l'amico siriano che ha appena conosciuto.Ovviamente, com

e in tutti gli spettacoli di burattini che si rispettano, si fa' avanti il cattivo, in questo caso uno scafista che offre loro una barca sgangherata, per pagarlo la povera Pulonia si dovrà privare perfino del suo dente d'oro, ma non solo. Partono, ma la barca ovviamente dopo un poco cola a picco e la nostra famiglia rischia di morire, se non che la Morte, perché anche qui c'è la morte, se non che la morte...

15 Marzo 2018 ore 10.00

Fiaba di fine inverno


Spettacolo rivolto a bambini e bambine dai 3 ai 6 anni e ai loro educatori. Tecnica d'attore, elementi di danza e narrazione. Canto dal vivo.
con Luca Serrani e Isadora Angelini musiche Pascal Comelade testi della compagnia e da Julie Foglianoe Eric Carle, Il piccolo seme produzione Teatro Patalò con il sostegno di Regione Emilia RomagnaDurata 45’

Storia di un seme che cadde nella mano di un bambino, di come il bambino se ne prese cura e così, senza saperlo, salvò il mondo

Lo spettacolo si rivolge in particolare alle Scuole dell'Infanzia e si concentra su parole come: lentezza, attesa, cura, protezione.Nel corso dello spettacolo i bambini verranno coinvolti in semplici azioni.Lo Spirito dell'Inverno è preoccupato, domani è l'ultimo giorno della sua stagione e non è sicuro che i semi siano pronti per germogliare. Le stagioni sono confuse ultimamente.Decide di chiedere aiuto allo Spirito della Primavera, per assicurarsi che il compito della semina e della nascita delle piantine sia portato a termine.I due spiriti chiederanno aiuto ai bambini per proteggere i piccoli semi, raccontandogli attraverso una narrazione poetica e divertente, il difficile percorso della nascita di una piantina.TematicheGELO Fiore, che cosa vuol dire, prendersi cura?

FIORE Vuol dire, stare seduti ad aspettare che tutto vada bene.

GELO Come hanno fatto quei bambini?

FIORE Quelli che hanno salvato i semi?

GELO E ogni giorno gli hanno dato l'acqua e detto belle parole per crescere. FIORE Parole come: “Sono qui”

GELO “Non avere paura”

FIORE “Andrà tutto bene”

GELO “Io ti proteggerò”F

IORE “Ti racconterò delle storie per passare il tempo”GE

LO “Ti voglio bene”FI

ORE “Ti guarderò crescere e diventare un bel fiore”.Lo

spettacolo si rivolge in particolare alle Scuole dell'Infanzia e può essere facilmente inserito all'interno di una programmazione che coinvolga i bambini nella pratica e nell'osservazione della semina o come riflessione sulla crescita e sulla cura. Dopo la rappresentazione gli attori danno la propria disponibilità a rimanere con i bambini per parlare dello spettacolo, per rispondere alle loro domande e per svelare i trucchi di scena che saranno curiosi di conoscere.


10 Maggio 2018 ore 10.00

LA FAVOLA DEL MERCANTE

Di Elena Galeotti Con Elena Galeotti – Ilaria Debbi - Stefano Vacchi(lettura scenica per bambini da 4 a 6 anni)teatro d’attore

C'era una volta un mercante che aveva tre figlie.

Un giorno le chiamò e disse:

"Devo partire. Che regalo volete?"

"Oro, argento e seta da filare," risposero.

Il padre comprò oro, argento e seta, li diede alle figlie, e partì.

Questo è l'inizio di una fiaba che ogni volta mi diverto a leggere, al buio, con una luce bianca e sferica che ricorda la luna, davanti agli occhi grandi dei miei spettatori preferiti: i bambini. È un'antica storia proveniente dalla tradizione popolare italiana, riscritta da Roberto Piumini, da noi poi rielaborata e riadattata per la scena.

Ci sono tre sorelle, due cattive e furbette, una più giovane, molto bella e apparentemente ingenua, un po’ sbadata, non troppo perspicace.

La mamma non c’è come nella favola di Cenerentola e il papà, come tutti i papà, è costretto a partire per un lungo viaggio di lavoro lasciando alle sorelle tremendine la possibilità di sfogarsi su quella più fragile.

C’è poi la luna, enorme e tanto buona, attenta ed affettuosa, le stelle brillarelle e la strologa tremendissima.

Un mix di realismo e fantasia, con scenari che rimandano a componenti concrete del nostro paesaggio.

Una bambina bella, buona e ingenua sarà sempre destinata a farsi maltrattare? E’ giusto? E’ possibile cambiare il proprio destino?

Con la fiaba si scopre il mondo, gli elementi realistici si mescolano a quelli fantastici, la parola diventa canto, lo spazio si riempie di stelle e i bambini, senza accorgersene scivolano nella fiaba, con leggerezza. In un spazio cosparso di piccole luci invitiamo i bambini a condividere un luogo magico di lucette e piccoli suoni e insieme compiamo piccole azioni legate alla fiaba.

Da genitore ho imparato a crescere con mia figlia leggendo fiabe che mi hanno permesso di mettere alla prova la mia attenzione, costanza, pazienza, creatività, partecipazione e il mio orizzonte è diventato più grande: un grande patrimonio della famiglia che abbiamo costruito insieme. Elena Galeotti